Daniele De Patre – Religione
Se parliamo sempre noi, come possiamo pretendere di ascoltare la voce di Gesù? Allora silenzio.
Se parliamo sempre noi, come possiamo pretendere di ascoltare la voce di Gesù? Allora silenzio.
Chi ha Gesù come signore nella propria vita ha tutto, il resto è destinato a diventare superfluo.
La vita: più è in salita, più ci si avvicina a Dio.
La religione è il pensiero contorto dell’uomo fuori del quale si erigono templi per concretizzarlo.
Voler provare l’esistenza di Dio è il colmo del ridicolo.
È come se fossimo la clonazione di Dio, noi siamo il percorso di un neurone di Dio.
Molto di ciò che finora è andato sotto il nome di religione conteneva in sé un atteggiamento d’inconscia ostilità verso la vita. La vera religione deve insegnare che la vita è colma di gioie che rallegrano l’occhio di Dio, e che la conoscenza senza l’azione è vuota. Ciascuno deve accorgersi che l’insegnamento di una religione solo per mezzo di regole ed esempi altrui è un imbroglio. Un insegnamento giusto e corretto si riconosce facilmente. S’intuisce subito, perché risveglia in te una sensazione di qualcosa che hai sempre conosciuto.