Daniele De Patre – Religione
Libero di cercarti, libero di sentirti, libero di trovarti, libero di incontrarti, libero di sfiorarti, libero di vederti, libero di amarti! Gesù!
Libero di cercarti, libero di sentirti, libero di trovarti, libero di incontrarti, libero di sfiorarti, libero di vederti, libero di amarti! Gesù!
Contempla il cielo, la sua magnifica colorazione, l’infinito ignoto che ci ricopre facendoci da tetto, contempla il sole, immenso, che ci dona quotidianamente conforto, calore e luce, ammira con occhi trasparenti il calare della sera, in cui scende la cupa ma fantastica notte, illuminata ed esaltata dal fioco ma fondamentale chiarore della Luna. Più in là, dove il nostro sguardo non giunge, si estende l’universo, presentato dalle stelle che fanno sognare e riflettere. Qui, proprio in questa Terra, il nostro pianeta, la nostra dimora, viviamo noi, e gli altri viventi, la natura, la quale ci fa vivere spensierati. La leggera brezza di un venticello sottile ti accarezza timida il capo ed è in grado di addolcirti la giornata. Non ti pare che tutto questo spettacolo sia frutto di una mente suprema che ci guida e che ci ha pensati assieme alla natura e gli altri viventi?
La chiesa ha fatto più vittime del nazismo e del comunismo messi assieme, la differenza è che la chiesa uccideva in nome di Dio senza averlo interpellato prima.
A che scopo cuocere se la pentola è sporca? A che servono le pratiche religiose se il cuore non è pulito?
Quelli che vivono nell’agio questa vita, lo fanno a danno di coloro che credono in una vita migliore nell’aldilà!
Ho provato a vivere senza Dio, ma si è intrufolato nel mio cuore, ho provato ad ospitarlo, ma se n’è andato.
La storia intera risulta essere incomprensibile senza Gesù Cristo.