Daniele De Patre – Religione
Libero di cercarti, libero di sentirti, libero di trovarti, libero di incontrarti, libero di sfiorarti, libero di vederti, libero di amarti! Gesù!
Libero di cercarti, libero di sentirti, libero di trovarti, libero di incontrarti, libero di sfiorarti, libero di vederti, libero di amarti! Gesù!
La mente immortale non può semplicemente inchinarsi alle certezze inconsapevoli della fede. Alzare lo sguardo, cercare di diradare le nebbie del mistero, ci dà la presunzione di crederci capaci di costruire una geometrica, razionale ragnatela sulla trama effimera e volatile che avvolge la nostra vita.
Non si accorse di ciò che stava avendo, non si accorse che tutto era gratuito, non si accorse che gli veniva dato senza secondi fini, non si accorse che nessuno chiedeva gli osanna, non si accorse che esisteva anche l’altro. Quando intuì ciò che aveva avuto, fu tardi: l’altro era già andato via.
Fra gli angeli di Dio il più servizievole è Lucifero. Intrappolato irrimediabilmente nei suoi infiniti tentativi, illustra il “male” all’uomo, concedendogli implicitamente dettagliata conoscenza senza riuscire a scalfirne le scelte finali.
Un cuore colmo di amore non fa male a coloro che ama.
Chi prega si occupa della cosa più importante di tutte.
Desideriamo sognare talmente tanto, da vivere sempre meno la realtà. Sveglia!