Daniele De Patre – Religione
Ero li che chiedevo, lo supplicavo, non mi rispondeva. Poi ho taciuto, ho tentato di ascoltare. Non mi ha parlato, ma mi ha detto tanto. Ero in chiesa, Lui era presente!
Ero li che chiedevo, lo supplicavo, non mi rispondeva. Poi ho taciuto, ho tentato di ascoltare. Non mi ha parlato, ma mi ha detto tanto. Ero in chiesa, Lui era presente!
Persuadiamoci di questa verità: l’amor proprio non muore prima di noi.
L’incredulità è la più abbietta delle religioni!
Sii molto giusto. Prima di giudicare dà uno sguardo alla tua stessa miseria e guarda soprattutto l’infinita misericordia di Dio.
A tali sciagure ha potuto indurre la religione.
Fra gli angeli di Dio il più servizievole è Lucifero. Intrappolato irrimediabilmente nei suoi infiniti tentativi, illustra il “male” all’uomo, concedendogli implicitamente dettagliata conoscenza senza riuscire a scalfirne le scelte finali.
È proprio la religione vera quella che non occorre professare ad alta voce per averne il conforto di cui qualche volta – raramente – non si può fare a meno.