Daniele De Patre – Religione
Coraggio quando avrò paura, forza quando sarò debole, serenità quando sarò preoccupato, gioia quando sarò triste, speranza quando resterò deluso, luce quando ci sarà il buio. Signore, confido in te.
Coraggio quando avrò paura, forza quando sarò debole, serenità quando sarò preoccupato, gioia quando sarò triste, speranza quando resterò deluso, luce quando ci sarà il buio. Signore, confido in te.
Se questo è il mondo, Dio non può che essere uguale agli uomini, con l’aggravante di essere per giunta onnipotente e immortale.
Nella vita ci sono due tipi di rumore,rumori “finti” e rumori “veri”.Fa Più Rumore chi urla continuamente, che chi parla pacatamente.Fa Più Rumore chi dice che ha aiutato tante persone e non l’ha fatto, che chi ne ha aiutato una sola e non l’ha detto.Fa Più Rumore chi dice che aiuterà tante persone e non lo farà,che chi ne aiuterà una restando in silenzio.Fa Più Rumore chi dice che pregherà per tanti, che chi sta già pregando per una sola persona e non lo dice.Fa Più Rumore chi va in chiesa alla Santa Messa sedendosi al primo banco, che chi va in chiesa sedendosi all’ultimo banco quando non c’è la Santa Messa.Fa Più Rumore chi pensa e dice di avere cento amici finti, che chi ne ha uno solo ma “vero”.Fa Più Rumore chi mette in bella mostra una “misera” cosa fatta,che chi fa qualcosa di più grande e lo nasconde ai più.Due soli rumori, ma completamente diversi.
Non credo in Dio perché vedo una Chiesa, non credo in Dio se vedo un prete, non credo in Dio se vedo il battistero di San Giovanni.Io credo in Dio quando vedo nascere un bimbo, quando vedo sorridere gli uomini e le donne, e sopratutto io credo in Dio quando ascolto la musica.
Gli hanno pestato i piedi una prima volta, avrà pensato: disattenzione. Gli hanno pestato i piedi per la seconda volta, ha sussurrato: può succedere. È successo una terza volta, ha esclamato: c’è qualcosa di strano. Quindi, quattro, cinque, sei volte. Ora non va più bene! Sono usciti i lividi, il dolore non è poco. Adesso direi che sono un tantino “incazzato”!
Mentre dormo e al mio risveglio Tu ci sei, grazie a Te per ogni momento che mi fai vivere, nella gioia e nel dolore, so che non mi lasci mai.
Il fatto che Maria Maddalena fosse una prostituta non trova riscontri storici o religiosi oggettivi fin dalle origini del cristianesimo; in Giovanni 8,1-11, dove si può leggere l’episodio della lapidazione dell’adultera, il nome della donna non viene assolutamente menzionato.