Daniele De Patre – Vita
Nella vita non conta quale strumento adoperiamo, bensì, quali note suoniamo.
Nella vita non conta quale strumento adoperiamo, bensì, quali note suoniamo.
Il male più straziante è quello dell’impotenza.
Il tempo è il peggior tumore, tutti ne soffriamo e non ci sarà mai medicina.
A vent’anni un uomo è un galletto, a trenta un leone, a quaranta un cammello, a cinquanta un serpente, a sessanta un cane, a settanta una scimmia, e ad ottanta non è più niente.
Metà del mondo è già stato venduto, l’altra metà è in vendita.
Il senso della vita è molto più semplice di quello che si pensa. La vita non è altro che una lezione in cui siamo più o meno liberi di scegliere come gestirla, in cui alla fine torneremo “da dove siamo venuti” e se non la si è capita, si ripete il processo con un’altra lezione, finché non si arriva a un grado di “consapevolezza” più alto per passare, poi, al “livello successivo”.
Ho già avuto il meglio, ora voglio lo straordinario.