Daniele De Patre – Vita
La vita? Troppo apparire, poco essere.
La vita? Troppo apparire, poco essere.
La vita è un giro di possibilità, e noi siamo una possibilità! Insieme o divisi? Questa è la libertà che ci è stata concessa, scegliersi o buttarsi via e perdersi.
Prendo la vita con ironia. La vita è una lacrima, è beffarda, che cerca di sorprenderti, e come un vigliacco ti prende di spalle quando ti distrai. Ma io prendo la vita con ironia e con un sorriso.
Hai affrontato le tempeste e ne sei uscito vivo. Hai voltato le spalle a chi definivi “Indispensabile”. Hai ricostruito battiti, cuore e mente per ridare una forma dignitosa alla tua anima. Hai affrontato la morte “Interiore” con una classe e una dignità che in pochi hanno. Sei rimasto in piedi e a testa alta anche di fronte a chi ti stava colpendo a morte. Cosa può oggi, farti così tanta paura da non vivere il presente? Forse solo la consapevolezza di cosa sia il dolore, il dolore vero. Quel dolore che ti spacca in mille pezzi, quei pezzi che hai cercato invano di raccogliere e rimettere assieme. Ma grazie a te, alla tua forza oggi quei pezzi sono di nuovo tutti al loro posto. Tu stai bene, sei in piedi, sei forte e soprattutto sei una persona viva. Per tanto a cosa sarebbe servito “Amarti tanto e ritrovarti” se poi decidi di tenere tutto questo per te per paura che si sgretoli di nuovo?
Il “sempre” e il “mai” sono concetti del tutto relativi. Nella vita infatti l’assoluto e l’assolutamente certo non esistono, tranne che in due cose: lo scorrere del tempo e la morte.
Il male ha preso il sopravvento perché abbiamo dimenticato il significato della parola bene.
La vita vera non è una cosa per timidi.