Daniele De Patre – Vita
Pensò quanto fosse importante camminare sulla “sabbia”. Tornò a ritroso, riconobbe i suoi passi, capì quanta e quale strada aveva percorso.
Pensò quanto fosse importante camminare sulla “sabbia”. Tornò a ritroso, riconobbe i suoi passi, capì quanta e quale strada aveva percorso.
In solitudine, prestiamo un’attenzione appassionata alla nostra vita, ai nostri ricordi, ai dettagli che ci circondano.
Un giorno una donna mi disse:”hai perso ogni dignità di donna”Ora rispondendo sorrido e dico:”Se perdere la dignità di donna significa avere riconquistato quello che era stato sempre mio e non tuo… tu allora la dignità non sai nemmeno dove sta di casa!”
Se a qualcuno ci tieni darle attenzioni non è sacrificio ne dovere ma gioia e piacere.
Per vivere bisogna sentire le emozioni che stravolgono il cuore.
L’abitudine è per la vita ciò che le tenebre sono per gli occhi, nonostante per decidere quale direzione prendere sia necessario chiuderli, per iniziare il percorso, aprirli.
Troppe volte pecchiamo di presunzione. Siamo convinti di riuscire a chiudere sotto chiave i nostri sentimenti, facendo in modo di allontanare da noi ogni delusione, ma la mente non avrà mai il sopravvento sul cuore.