Daniele De Patre – Vita
Siamo così distratti, viviamo sempre più nella finzione, che quando incontriamo la “realtà” non riusciamo a riconoscerla: non ci sembra vera!
Siamo così distratti, viviamo sempre più nella finzione, che quando incontriamo la “realtà” non riusciamo a riconoscerla: non ci sembra vera!
La storia di ogni uomo può essere colta sotto l’immagine del cammino.
La grande difficoltà nell’essere umano, è saper mostrare padronanza di se stessi in tutti gli avvenimenti, piccoli o grandi che siano. Ci si ritiene forti dinanzi a tutto ciò che è malleabile e al completamento dell’opera ognuno si ritiene indiscusso traghettatore… condottiero di un qualcosa che null’altro è che semplice illusione.
Speranze, sogni, desideri affrontano sempre il duro della realtà e decadono spesso in malinconia.
Dovendo scegliere tra presente, passato e futuro sceglierei il passato per concretizzare il futuro.
Le delusioni più grandi arrivano sempre da chi stimo. Penso però, che ciò mi renda più forte, più sicura. In certi momenti ho il cuore talmente morbido che potrebbe cambiar forma da un momento all’altro, in altri momenti è talmente duro ed impenetrabile, che nemmeno un proiettile d’oro potrebbe scalfirlo. Il problema è che la delusione resta. E col passare del tempo aumenta, come una spugna bagnata in una vasca piena di lacrime.
Il tempo mi ha fatto capire molte cose, se non cogli l’attimo avrai perso un ocasione e se perdi un ocasione e come un sogno non realizzato.