Daniele De Patre – Vita
A volte conviene isolarsi: meglio la solitudine, che soffrire stando con gli altri.
A volte conviene isolarsi: meglio la solitudine, che soffrire stando con gli altri.
Quando credi di essere in mezzo ad una buona compagnia non parlare, parlando tante volte le persone potrebbero fraintenderti, potrebbero farsi delle idee strane o giudicare in modo sbagliato qualche malinteso senza neanche dirtelo, resta in silenzio, resta immobile e osserva il resto della gente che ti sta attorno, osserva i movimenti, osserva le espressioni nella vergogna, nello scherzo, nella stupidità o nella serietà; osserva i modi di fare, osserva i movimenti delle braccia, le posizioni nel quale una persona si mette, osserva come reagiscono a determinate situazioni, così in poco tempo le conoscerai senza avergli mai chiesto niente.
Mi aprono gli occhi, ma non riesco a tenerli aperti.
Un’assenza può essere colmata solo da una costante presenza.
L’unica cosa necessaria per il trionfo del male è che l’uomo buono non faccia niente.
Vivere non è accettare tutto, ma scegliere, sfrondare, sacrificare. La linfa dell’albero sale solo quando i rami sono stati potati.
Il filosofo è mezzo scienziato, mezzo artista e interamente, visto che non può esservi una terza metà, sacerdote.