Daniele De Patre – Vita
Il miglior modo di conoscere me? Non considerarmi e frequentare gli altri. Forse si capirà qualcosa.
Il miglior modo di conoscere me? Non considerarmi e frequentare gli altri. Forse si capirà qualcosa.
Com’eravamo noi, tutti, in quella fila, dietro o davanti alla cassa. Uguali solo a noi stessi, con la speranza di affidare a un’altra storia la nostra. Per perderla, per ritrovarla. Per rimediare, in qualche modo, all’esistenza.
Sai quanti sorrisi mi sono negata per gli altri!? Quante volte ho lasciato scappare dalle mie mani, o dalla mia vita qualcosa di bello per non ferire qualcuno!? Troppe! Ho sempre pensato di vivere nel giusto, rispettando valori e principi, ma quante persone lo hanno fatto per me!? Nessuno direi. Oggi voglio pensare a me, voglio pensare che per una volta solo una esisto solo il al mondo. Soltanto io e ciò che mi fa stare bene… Il resto non conta!
Se riesci ad entrare dentro a ciò che all’apparenza è insignificante, potrai trovarci la vera bellezza della vita.
Ho creduto in persone che non valevano un cazzo! Ho amato persone che nemmeno sapevano cosa fosse l’amore! Ho visto valori predicati così bene da sembrare veri, ma praticati così male da lasciarti l’amaro. Ne ho viste, sentite e subite di cose in questa vita e ho capito che sono davvero poche le persone per cui puoi contare qualcosa. Quelle che veramente ti rispettano e ti amano. Ma soprattutto poche quelle che veramente sanno ascoltarti!
Nella vita mi hanno insegnato l’educazione. Però poi ho capito strada facendo che la miglior educazione che puoi usare nella vita è quella di dare a ciascuno ciò che si merita!
Dalla mia oscurità nacque una luce che mi rischiarò il cammino.