Daniele De Patre – Vita
Il miglior modo di conoscere me? Non considerarmi e frequentare gli altri. Forse si capirà qualcosa.
Il miglior modo di conoscere me? Non considerarmi e frequentare gli altri. Forse si capirà qualcosa.
Comincia a vivere subito e considera ogni giorno come una vita a sé.
Quante volte nella vita si arriva a un bivio? Destra o sinistra, Lascia o raddoppia? Fosse semplice decidere, fosse così scontata la risposta alle nostre domande, ma quando mai lo è? Ci sediamo a quell’incrocio, la testa tra le mani, gli occhi bassi, sulle spalle uno zaino di ricordi, di speranze, di sogni… fotogrammi della nostra vita che ci invadono la mente e il cuore. Eppure dobbiamo alzarci da lì prima o poi, scegliere la strada da percorrere. Il cuore comincia a palpitare, le mani tremano, il respiro diventa affannoso, gli occhi lucidi. La paura ci governa. La paura di sbagliare, di perdere troppo in favore di troppo poco, di essere infelici, di restare soli. Il tempo scorre, e noi siamo ancora fermi lì, senza arte né parte, a subire la vita aspettando che decida lei per noi. Troppo semplice così, no, non funziona! Impariamo a sbagliare per conto nostro, a prendere strade contro mano, a cadere, rialzarci, ripartire. Impariamo il mestiere più difficile del mondo: vivere.
Il passato non si può cambiare, ma si può migliorare costruendo il presente. Dipende da noi, da cosa vogliamo noi.
La vita è un passaggio: vivila!
Se il passato graffia, impara ad accarezzare il presente per rendere migliore il futuro.
Noi siamo sia alunni che insegnanti di questa vita senza senso!