Daniele De Patre – Vita
Il miglior modo di conoscere me? Non considerarmi e frequentare gli altri. Forse si capirà qualcosa.
Il miglior modo di conoscere me? Non considerarmi e frequentare gli altri. Forse si capirà qualcosa.
Preferisco l’abbraccio di Giuda alla stretta di mano del prete.
Se scegli di scegliere scegli, se scegli di non scegliere, scegli comunque, ma sarà la tua ultima scelta.
La vita è come una bellissima rosa, bella ma con tante spine. Per non pungersi bisogna avere gli occhi ben aperti, sapere dove toccare per non fare del male al cuore. E tu, come una grossa spina di una bellissima rosa hai trafitto il mio cuore, ahimè non c’è più vita dentro me, perché l’hai fatto con tanto odio e cattiveria, hai distrutto il mio amore per te.
Vivi la sofferenza come il preludio alle cose belle che la vita ti offrirà.
Non perderò mai la stima di me stessa, amo troppo il mio modo di essere, il mio modo di vivere la vita, il mio avere dei valore che in pochi ormai hanno. Sò essere buona con chi lo merita ma anche cattiva con chi si mette sulla mia strada per farmi cadere.
Tra giri di parole, intrecci del quotidiano, corse irrefrenabili sgomitando tra le varie insidie per sopravvivere. La vita è una immensa equazione.