Daniele Dentico – Vita
Cogliamo l’attimo nella sua impazienza e nella sua fretta per sussurrargli la sua bellezza.
Cogliamo l’attimo nella sua impazienza e nella sua fretta per sussurrargli la sua bellezza.
A te, che nel domani vivi il giorno dono di futuro, un sapore nel gustare qui, in questo ora, ciò che la vita ti vuole offrire, perché il corso si muove velocemente nel momento in cui respiri, non può attendere quel domani per essere, sarebbe troppo tardi, un esalar dell’ultimo sospiro.Gioia e dolore, precursori di sensazioni, vogliono esistere nel tuo sempre e questo per dirti di non lasciare che l’esistenza ti sfugga via, tu sei vivo in questo momento ed è in questo istante che devi esistere le tue emozioni, qualunque esse siano.
La vita non ha ferite abbastanza profonde da far si che la speranza muoia…
Seduto in un angolo.Una coperta addosso.Guardo avanti e non vedo.Là dov’era una casa,si erge soltanto un ricordo.Fra quei cumuli arrabbiati,si ode soltanto la morte.Mi sale la voglia di farla finita.Ma poi, mi giro di là.Seduto in un angolo,c’è un’altra coperta.Anche lei guarda avantie non vede.Ricorda che lì c’era una casa.Fra quei ruderi affranti,si ode soltanto la vita.Allungo la mano,mi sale la voglia di farla infinita.
Quello che abbiamo di prezioso nella vita lo raccogliamo strada facendo e spesso il quanto sia prezioso lo scopriamo solo dopo averlo perso, per questo si dovrebbe prestare più attenzione a chi da senza avergli mai chiesto niente, che a chi sa solo chiedere e noi presi da un sentimento forte diamo senza ricevere mai niente in cambio.
Quante volte ci ritroviamo per annegare in una valle di lacrime, ma, in lontananza, non si vede nessuna barchetta pronta a salvarti.
La vita è dura ed io, come antidoto, mi cibo di sogni e mi disseto di speranze.