Daniele Di Giovambattista – Destino
Come tessere d’un puzzle lentamente si delinea il futuro immaginato.
Come tessere d’un puzzle lentamente si delinea il futuro immaginato.
Il futuro è come un insieme di cumuli neri all’orizzonte: potrà piovere ma dietro di loro splende il Sole.
Ognuno vive vittima e carnefice di se stesso.
E, il tempo scorre, inesorabile, portando con sé, le “scorie” del quotidiano ambiguo ed ambivalente; alcuni felici di aver vissuto e sognato, altri alla ricerca della “pietra filosofale”, come me che, vorrebbe fermare il tempo, per divenire immortale!
Nell’infinitamente piccolo esistono un universo di grandi emozioni.
Anche se il caso domina la natura, noi umani non dobbiamo lasciare niente al caso.
A volte gli dei possono darci qualcosa che appartiene ad un altro, così come Paride ha la moglie di Menelao, ma nessuno può vivere la sorte di un altro.