Daniele Di Giovambattista – Destino
Come tessere d’un puzzle lentamente si delinea il futuro immaginato.
Come tessere d’un puzzle lentamente si delinea il futuro immaginato.
Anche se dovessi essere l’unico uomo ad errare, anche se dovessi essere l’unica automobile in contromano, continuerò per la mia strada. Supererò gli incidenti, gli ostacoli e tutte le difficoltà, ma prima o poi raggiungerò la mia meta.
Spesso è inutile essere puntuali: il destino è sempre più veloce.
Dovunque tu vada, vacci con il tuo cuore.
Chi vuole fuggire? Io non di certo, anzi, rincorro qualcosa che mi è davanti: il tempo. E cerco di stare dietro la sua scia, con la speranza di raccogliere ciò che esso mi riservi.
Siamo note che confusamente abitano lo spartito della vita, in balia di stonate orchestre dirette dal destino.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.