Daniele Licciardo – Abilità
L’ispirazione, l’originalità, la voglia di fare non sono elementi estranei da noi ma sono parti integranti del nostro essere.
L’ispirazione, l’originalità, la voglia di fare non sono elementi estranei da noi ma sono parti integranti del nostro essere.
Chi corre dietro a due lepri non ne prende alcuna.
Chi è abile disarma il più affidabile.
In gente modesta può albergare grande cervello.
Le leggi sono scritte in maniera impeccabile ma a volte si applicano in modo distorto.
E impossibile non essere giudicati, è possibile solo imparare a fregarsene.
Il tempo in cui viviamo oggi tende a consumarci dal consumismo a smaterializzarci dalla ricerca disperata di aggiungere materia alla materia, apparenza all’apparenza, esasperazione nella ricerca del concetto comune e trainate di ciò che è e di ciò che non è riconosciuto dai più, consumazione dei giorni passati nell’inettitudine di un’apparenza ingannevole e meramente priva di supporti nelle relazioni umane e comportamentali.L’abilità sta nel trovare il “canale conduttore” che delinei i marcatori essenziali per la sopravvivenza a tutto ciò; ognuno deve trovare il suo attraverso la differenziazione, la non omologazione comune, l’originalità dell’accettazione dell’essere come si è con il perseguimento della “differenziazione” che ognuno, nel suo piccolo può ottenere sia egli un nobile borghese o un mercante di stracci.L’abilità sta nell’essere uomini nel momento in cui “l’uomo”, (sia egli donna o uomo), smette di essere tale nei nostri confronti e di esserlo con forza nuova quando vi è un confronto alla pari con i propri simili.L’abilità è un mezzo: non un fine!