Daniele Licciardo – Abilità
Solo quando finisce la vena poetica di un artista si può valutare la sua vera stoffa.
Solo quando finisce la vena poetica di un artista si può valutare la sua vera stoffa.
Chi ha poco denaro crede che chi ha molti soldi abbia molte possibilità.Non si accorge…
E lottare contro tutto e tutti per raggiungere l’obbiettivo, la meta prefissata superando i vincoli imposti da menteo corpo. Sentirsi vivi, liberi, pieni di soddisfazione, da essere felici anche solo per un attimo così maledettamente inteso da rimanere indelebile nei ricordi. Si, questo si può fare.
La fiducia va conquistata, non pretesa.
È scandaloso, lo so, ma io non posso fare a meno di scegliere la mia biancheria come se dovessi indossarla sopra il resto.
Provate a leggermi non con gli occhi di un critico letterale, bensì con quelli di…
Il tempo in cui viviamo oggi tende a consumarci dal consumismo a smaterializzarci dalla ricerca disperata di aggiungere materia alla materia, apparenza all’apparenza, esasperazione nella ricerca del concetto comune e trainate di ciò che è e di ciò che non è riconosciuto dai più, consumazione dei giorni passati nell’inettitudine di un’apparenza ingannevole e meramente priva di supporti nelle relazioni umane e comportamentali.L’abilità sta nel trovare il “canale conduttore” che delinei i marcatori essenziali per la sopravvivenza a tutto ciò; ognuno deve trovare il suo attraverso la differenziazione, la non omologazione comune, l’originalità dell’accettazione dell’essere come si è con il perseguimento della “differenziazione” che ognuno, nel suo piccolo può ottenere sia egli un nobile borghese o un mercante di stracci.L’abilità sta nell’essere uomini nel momento in cui “l’uomo”, (sia egli donna o uomo), smette di essere tale nei nostri confronti e di esserlo con forza nuova quando vi è un confronto alla pari con i propri simili.L’abilità è un mezzo: non un fine!