Daniele Licciardo – Sorriso
O mia musa dove sei adesso? Adesso che ho un estremo bisogno di svagarmi, di uscire fuori di me… di ritornare a sorridere.
O mia musa dove sei adesso? Adesso che ho un estremo bisogno di svagarmi, di uscire fuori di me… di ritornare a sorridere.
Non importa se il tuo sorriso è falso o triste, l’importante è provar a sorridere… sempre… altrimenti la vita assume un sapore ancora più amaro.
Era una ragazza semplice, di quelle che sognano dietro ai libri e alle poesie, e se la vita poi è carogna non importa, una ragione per sorridere la trovi comunque.
La felicità va colta come un fiore… prima che appassisca…
Guarda quegli occhi, non aspettano altro che essere scoperti dal tuo sorriso.
Cercatevi attraverso la tempesta così come attraverso il sole,la vita attende solo di essere vissuta,con entusiasmo e gioia,vestitevi dell’unico colore che non stinge il vostro sorriso.
Non gemere sulla tristezza del mio passato e del mio presente. È un tempo che ormai è andato e si sta avviando verso una speranzosa conclusione. Vorrei rivedere quel dolce e aureo sorriso che solo tu hai, perché Dio lo ha donato a te. La letizia suscitata dal sorriso espresso dal tuo incantevole cuore e dalle tue morbide labbra, si innalza e raggiunge il mio cuore, sciogliendo le catene della tristezza che lo legano e facendolo esultare di gaudio, rendendo rosei il resto dei giorni miei, il cui tempo è noto solo al Dio Creatore.