Daniele Licciardo – Vita
Con un po’ di serenità la vita scivola meglio.
Con un po’ di serenità la vita scivola meglio.
Potevi decidere cosa fare per il resto dei tuoi anni, pianificando eventi nei minimi dettagli dal corso di studi alle vacanze, oppure vivere alla giornata, ma alla fine, l’unica vera differenza l’avrebbe fatta quell’unico minuto prima di andare a letto. Quel minuto in cui, chiudendo gli occhi, ti saresti sentito soddisfatto delle tue scelte senza rimpianti o sensi di colpa, in pace con il resto del mondo. Viceversa, quel nodo allo stomaco fatto di dubbi, rimpianti e paura di deludere chi ti stava accanto, era la certezza inconfutabile di vivere la vita di qualcun altro. E il passaporto per l’infelicità.
La differenza che passa tra un anno e un giorno, dipende solo da come vengono vissuti.
Da bambina guardavo dentro l’obiettivo alla ricerca di quell’immagine da afferrare per intrappolarla nelle mani e farla mia per sempre. Oggi ho compreso che è il cuore a regalare a certe immagini l’eternità nella mia anima.
Che contraddizione la vita, ti ruba la vita.
Perché la vita, non è vita, senza un ricordo, perché un ricordo non è vita, se non ci regala un sorriso, perché un sorriso è tutto ciò che ci rimane, perché tutto ciò che ci rimane è vivere, vivere, per continuare a sorridere, sorridere dei bei ricordi, sorridere dei brutti ricordi, trovando il nostro posto nell’equazione, l’equazione, che bilancia e sbilancia il nostro “io” interiore, no, non vi sto parlando di perfezione, ma solo, di saper cogliere un’occasione.
Il problema più comune è che le persone entrano nella tua vita senza bussare e chiedere il permesso. Sarebbe molto più facile vedere dallo spioncino della porta e scegliere a chi farla varcare.