Daniele Magro – Arte
Che mondo è un mondo di artisti im-piegati?
Che mondo è un mondo di artisti im-piegati?
Tutta la grande arte nasce dalla metropoli.
L’arte è gelosa… bisogna lavorare a lungo e duramente per afferrarne l’essenza. Quello a cui miro è maledettamente difficile, eppure non penso di mirare troppo in alto.
Chi può negare che molto di ciò che oggi è spacciato per scienza e arte distrugge l’anima anziché innalzarla, e invece di evocare il meglio insito in noi, fa da mezzana alle nostre più basse passioni?
L’arte migliore è quella in cui la mano, la testa e il cuore di un uomo procedono in accordo.
Se l’ordine è il piacere della ragione, il disordine è la delizia dell’immaginazione.
Lo spettatore che accoglie l’euritmia solo come godimento artistico, non ha affatto bisogno di conoscerne le leggi, come non è necessario conoscere contrappunto o armonia o altre teorie musicali per godere la musica. Ciò è ovvio per il godimento artistico di ogni arte, poiché è insito nella natura umana che l’uomo sanamente dotato possieda a priori quelle facoltà artistiche necessarie per accogliere l’arte che, in quanto arte, agisce per forza propria.Chi però, eseguendo l’euritmia, ha il compito di porla dinanzi al mondo, deve penetrarne l’essenza, come il musicista, il pittore, lo scultore devono penetrare nell’essenza della propria arte.Nel nostro caso, se si vuole penetrare nell’essenza dell’euritmia bisogna approfondire l’essere dell’uomo…