Daniele Retto – Ricchezza & Povertà
L’unica mia paura è quella di assistere a un collasso dell’evoluzione, sentendomi deriso da chi per anni noi abbiamo chiamato uomini primitivi.
L’unica mia paura è quella di assistere a un collasso dell’evoluzione, sentendomi deriso da chi per anni noi abbiamo chiamato uomini primitivi.
Viviamo in una realtà; dove ci fa comodo seguire la massa, ci fa comodo seguire la corrente, dove finto buonismo, falsità ed egoismo regnano sovrani, un caos nel caos, dove tutto è legittimo e tutto è dovuto. Ma dove è scritto, niente è dovuto a nessuno! Ricorda; la vita c’insegna che prima o poi tutto torna, tutto. Quindi vivi per quello che sei, non per quello che fa piacere agli altri.
La felicità è quasi sempre attaccata dall’invidia: la povertà non è invidiata da nessuno.
Se potessi rinunciare al mio corpo ti chiederei di farmi un po di spazio dentro…
Chi è fornito di argomenti pecuniari convincerà il proprio antagonista molto prima di chi trae argomenti dalla ragione e dalla filosofia.
La povertà non appartiene alla gente che non ha soldi, ma a quelli che sono poveri dentro.
Più tosto che arricchir, voglio quiete.