Daniele Silvestri – Progresso
Non c’è un futuro da difendere, solo il presente.
Non c’è un futuro da difendere, solo il presente.
Vogliamo che l’auto diventi per tutti un mezzo per vivere meglio.
Dalle idee geniali creiamo capolavori che con lo stesso cervello trasformiamo in orrori.
La rivoluzione non ha verbo, ma fatti.
Nella società che, illusoriamente, tende al raggiungimento della perfezione, in cui l’uomo, incapace di confrontarsi con il senso del limite, deve vincere sempre e a qualsiasi costo, la debolezza è vista non come una condizione normale e mutabile, bensì come una colpa. Ma la forza stessa che ignora di poter venir meno, a un certo punto, non è forse un ostacolo ancor maggiore della debolezza primaria?
Da giardino di eden a discarica universale, la terra: da pianeta a penitenziario della morte!
Impara dal passato per impadronirti del presente, senza mai affidarti troppo al futuro.