Daniele Simeone – Accontentarsi
È da sciocchi lottare per poi accontentarsi di ciò che non si desidera.
È da sciocchi lottare per poi accontentarsi di ciò che non si desidera.
“Il nonostante che” è un termine che mi sta un po’ stretto nei sentimenti, nelle ricorrenze, nel commemorare qualcosa.
Un giorno portai alla maestra una mela e lei mi diede un bacio. Il giorno…
Quelli che si accontentano di usare parole d’altri per interessare ad una donna, dovrebbero capire che poi gli servirà anche il pene d’altri, per completare l’opera soddisfacentemente!
La libertà è frutto dell’immaginazione.
Si dice che: dopo la tempesta arriva sempre l’arcobaleno, sembra una frase fatta ma è così. Succede un po’ a tutti di attraversare dei e periodi dove ci si sente fuori posto, ma sono proprio questi momenti che ci regalano la singolarità, momenti dove ci possiamo ascoltare. Sono momenti di crescita. L’esperienza non c’è la da la quantità degli anni perché ci sono tante persone con tanti anni di esperienze, che restano più stupidi di prima. L’esperienza secondo me nasce dai profondi dolori, dolori che devi imparare a gestire, e gestendo gestendo entri in un mondo particolare. In questo mondo si scopre l’Essenza della vita, ma sopratutto di se stessi, e allora si ha l’impressione molte volte di sentirsi stupidi, invece di sentirsi stupidi dell’ampiezza del proprio essere. Perciò, non sentiamoci stupidi. Mai.
Prima si ambiva al meglio, ora al meno peggio. Che differenza.