Daniele Tartaglione – Desiderio
Quando un desiderio muore, diventa un sogno o un incubo.
Quando un desiderio muore, diventa un sogno o un incubo.
Ogni volta che ti vorrei accanto a me, tutti i momenti in cui avrei bisogno di un tuo sorriso, tutti gli attimi in cui il mio corpo cerca il contatto con il tuo…Qualsiasi cosa tu stia facendo, in qualunque posto ti trovi ora, nell’aria mando un pensiero, nella speranza che tu possa un giorno sentire la purezza del mio desiderio.
Una matita si cancella, nella vita bisogna essere penne dal colore nero, cosi da essere inchiostro, e rimanere impressi su di un foglio dal titolo mondo.
La cosa più bella delle scelte è quella che non esiste casualità, ma volontà pura.
Non capiva come fosse possibile, ma quel pensiero sapeva aprirle le cosce, bagnarla, senza ritegno beandosi avido di quel piacere che fluiva a lambirle le caviglie.
Ti accarezzo i pensieri nel silenzio di dolci e profondi peccati; sinuose voglie e maledette coincidenze. Tu quel pensiero dannato; tu quel pensiero profondo e immenso come i sogni.
Non è momento di vita il momento che non ci sei.