Daniele Tartaglione – Uomini & Donne
Quando volevo portarmi a letto una donna non gli mentivo mai per il semplice motivo che dovevano venire a letto con me, e non con una falsa e squallida versione di chi non sono.
Quando volevo portarmi a letto una donna non gli mentivo mai per il semplice motivo che dovevano venire a letto con me, e non con una falsa e squallida versione di chi non sono.
Parlavamo poco, mi guardava spesso. Mi convincevo che non guardasse me, che puntasse gli ori che avevo indosso: mi aiutava a tenere le distanze. Dovevo reprimere l’istinto di prenderlo sottobraccio, ridere, scherzare, parlare con lui, lui che era così simile a Sofia, veniva dalla stessa terra di contraddizioni, inciampava sugli stessi accenti. Dovevo reprimere l’istinto di dirgli “bentornata”.
Lui. Sì, proprio lui, le stava creando dipendenza. Era riuscito ad occuparle uno spazio inimmaginabile durante le sue giornate. Era diventato parte integrante dei suoi 18.720 respiri giornalieri.
Pura illusione pensare di conoscere le persone in qualsiasi circostanza. Nella fatica e nella sofferenza, solo allora è possibile. E saranno sorprese.
L’unica “selezione naturale” a cui voglio credere è quella relativa alla scelta dell’anima gemella, ma le statistiche confutano anche questa teoria!
La più crudele vendetta di una donna è restare fedele a un uomo.
Mentre tu ti inventi la tua vita virtuale nella tua stanzetta, io combatto la mia nella realtà. Una donna non è tale perché mostra a parole come vorrebbe essere, lo è perche agisce. Non necessita di un pc per inventarsi una vita che sogna, ma corre tutti i giorni per raggiungerli. Se la vita è una guerra, noi siamo i soldati che non si arrendono mai per ciò in cui credono.