Danielle LaPorte – Comportamento
Ricordi chi eri, prima che il mondo ti dicesse cosa saresti dovuto essere?
Ricordi chi eri, prima che il mondo ti dicesse cosa saresti dovuto essere?
“Avrei potuto”: non riusciremo mai a comprendere il significato di questa frase. Perché in ogni momento della nostra vita ci sono cose che sarebbero potute accadere, ma che alla fine non sono avvenute. Ci sono istanti magici che passano inosservati quando, all’improvviso, la mano del destino muta il nostro universo.
Molti dicono di essere se stessi ma di fatto sono gregge.
I glutei, correndo. Il cervello, leggendo. Il cuore, amando. È sempre questione di tonicità.
Non posso nemmeno più stendere un “velo pietoso” sulle persone, ho finito le mollette!
Le persone sensibili sono di poche parole, ma la loro anima parla continuamente. E lo fa attraverso i gesti, gli sguardi e i silenzi.
Essere a proprio agio con le proprie imperfezioni, dar loro del tu, trasformarle in punti di forza. Non è forse questo un principio d’invincibilità?