Danilo Ascoli – Bacio
Vorrei avvicinare le nostre labbra, toccare le tue… baciarti mentre penso che se mai un giorno dovessi abbandonarle morirei con la consapevolezza di essere colpevole a vita.
Vorrei avvicinare le nostre labbra, toccare le tue… baciarti mentre penso che se mai un giorno dovessi abbandonarle morirei con la consapevolezza di essere colpevole a vita.
Ormai gli occhi dei due erano proiezioni gli uni degli altri e come persiane le palpebre infine li ricoprirono interamente e ci fu il bacio: fugace manifestazione di puro amore, pura passione. Cupidigia di render la propria esistenza degna di essere!
Sotto le ali di un angelo biondo, ti mando un bacio lungo e profondo…
Che cos’è un bacio? Un connubio tra i sensi che sfocia nel silenzio della passione!
Se il mio bacio ti offende, se ti sembra un castigo, puniscimi anche tu rendimi il bacio.
Il bacio è espressione di tenerezza, di abbandono, di fiducia. È un chiedere, un dare la verità più nascosta di noi stessi senza dover ricorrere alle parole.
Ma poi che cos’è un bacio? Un giuramento fatto poco più da presso, un più preciso patto, una confessione che sigillar si vuole, un apostrofo rosa messo tra le parole “T’amo”; Un segreto detto sulla bocca, un istante d’infinito che ha il fruscio d’un’ape tra le piante, una comunione che ha gusto di fiore, un mezzo di potersi respirare un po’ il cuore e assaporarsi l’anima a fior di labbra.