Dante Alighieri – Figli e bambini
Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
A una certa età i genitori bisogna concepirli.
Dormi bambino mio, dormi tra le braccia che non conosci più, dormi una volta ancora, per una volta sola.
Il bullismo esercitato con violenza fisica e psicologica sui coetanei non è altro che il frutto di questa società con molte famiglie allo sbando.
I figli il mio futuro. La loro felicità, la mia gioia. La loro serenità la mia pace. Il loro amore La mia felicità… i loro giorni la mia Eternità!
Un’adolescenza mancata, e da un giorno all’altro si ritrovò nel mondo degli adulti senza esserlo e senza gli strumenti per poterlo essere.
“Figliuol mio,” disse ‘l maestro cortese, | “quelli che muoion nell’ira di Dio | tutti convegno qui d’ogni paese; e pronti sono a trapassar lo rio | ché la divina giustizia li sprona, sì che la tema si volve in disìo.