Dante Alighieri – Guerra & Pace
È chiaro quindi che la pace universale è la migliore tra le cose che concorrono alla nostra felicità.
È chiaro quindi che la pace universale è la migliore tra le cose che concorrono alla nostra felicità.
La guerra non è altro che una comoda elusione dei compiti della pace. In quanto sostituisce l’avventura esterna al lavoro e al miglioramento interno, essa è moralmente così screditata che si può ben pensare non sia mai stata altro che un mezzo di oppressione interna e di assoggettamento dei popoli, il grande mezzo ingannatore per indurli a gridare ‘evvivè alla propria sconfitta di fronte al governo vittorioso.
Difatti ogni volta che vi furono conquistatori vi furono guerre, risponde la ragione umana, ma questo non prova che i conquistatori siano la causa delle guerre, e che si possano trovare le leggi della guerra nell’attività speciale di un individuo. Ogni volta che guardo il mio orologio, quando la lancetta si approssima alla cifra x, odo dalla chiesa vicina cominciare a suonare le campane, ma dal fatto che lo scampanio comincia ogni volta che la lancetta segna x non ho il diritto di concludere che la posizione della lancetta è causa del movimento delle campane.
Guerra: la più imbecille di tutte le umane imbecillità.
Le guerre moderne, finché durano, fanno molti infelici, e quando son terminate non rendono felice nessuno.
Se tutti impugnassimo una penna nessuno più imbraccerebbe un fucile.
Pace apparente, guerra inesistente.