Dante Alighieri – Verità e Menzogna
Aguzza qui, lettor, ben li occhi al vero,ché ‘l velo è ora ben tanto sottile,certo che ‘l trapassar dentro è leggero.
Aguzza qui, lettor, ben li occhi al vero,ché ‘l velo è ora ben tanto sottile,certo che ‘l trapassar dentro è leggero.
Alla prima bugia dovremmo scappare, evaporare. Invece restiamo, paladine dei grandi sentimenti che poi vanno a fanculo. Crocerossine di cuore spappolato. Il nostro. Alla prima bugia dovremmo rispondere con un pugno e voltare le spalle. Invece restiamo e perdoniamo. Perdoniamo sempre noi. Tranne noi stesse. Ma le storie che si basano su omissioni e menzogne, in quelle vi affondano.
Ho conosciuto persone che hanno rinnegato la propria verità, perché nuotavano meglio nel fango della propria menzogna.
Allegro mi sembrava amor tenendo meo core in mano, e ne le braccia avea madonna involta in un drappo dormendo.
La realtà e la fantasia sono come due barche che navigano fianco a fianco verso lo sconosciuto, in un mare in cui dubbi e certezze si confondono e si equivalgono fino alla mezzanotte, l’ora nella quale la magia si esaurisce, tutto sparisce nel nulla e la carrozza di Cenerentola torna ad essere una zucca.
Il mondo è diventato un supermercato di pensieri, opinioni, verità e statistiche, che liberamente scegliamo in base ai nostri gusti. Tutto è confezionato e il prezzo che paghiamo è la nostra ignoranza.
Chi è finto non può avere nulla di vero.