Dante Alighieri – Verità e Menzogna
Aguzza qui, lettor, ben li occhi al vero,ché ‘l velo è ora ben tanto sottile,certo che ‘l trapassar dentro è leggero.
Aguzza qui, lettor, ben li occhi al vero,ché ‘l velo è ora ben tanto sottile,certo che ‘l trapassar dentro è leggero.
Pazzia? Certo. Cosa non è pazzia? Non è pazzia la vita stessa? Siamo come giocattoli con la carica, tutti quanti noi. Qualche giro di chiavetta e, quando la molla si scarica, addio. Finché dura, camminiamo, ci agitiamo, facciamo progetti, eleggiamo le giunte comunali, tosiamo l’erba. Pazzia, ma sì, sicuro, cosa non è pazzia?
Amo la sincerità quella pura, quella vera, quella che a volte fa male sentire, quella che ti fa riflettere, quella fatta di amore, quella che ti mostra l’anima e il cuore delle persone, quella che ti lascia un sorriso quando e’puerile, quella che ti lascia un abbraccio quando ti fa piangere. Amo la sincerità delle parole e dei gesti, fatta dal cuore ti chi ti vuole bene.
Solo quando e se le maschere cadono possiamo renderci conto se chi abbiamo incontrato era una persona o una delle sue innumerevoli maschere.
Il linguaggio della verità è semplice.
È educazione negare l’evidenza.
Il fatto che le morali religiose siano molto spesso parossisticamente ridicole non significa che l’uomo non abbia bisogno di una morale sociale.