Dante Castellani – Solidarietà
Tutti fanno ciò che è meglio per sé, solo pochi fanno anche ciò che è meglio per gli altri.
Tutti fanno ciò che è meglio per sé, solo pochi fanno anche ciò che è meglio per gli altri.
Non incatenerò mai la mia anima a pregiudizi del tutto fuori luogo. Non giudicherò mai i passi di chi ha fatto le proprie scelte per le circostanze della vita, perché io da fuori riesco solo a guardare in parte a stenti ciò che vuole mostrare. Non lo farò, non giudicherò… chi conosce le proprie fatiche e difficoltà e non chiede niente a nessuno. Chi ha saputo reagire e affrontare i dispiaceri senza abbattersi e nasconde i propri dolori dietro una facciata scura d’apparenza. Non giudicherò chi ha fatto le sue scelte e ha deciso di non essere parte della mia vita. Chi, caduto nel fango della vergogna (con forza e coraggio), ci ha messo l’anima, il cuore e tutto se stesso per tirare avanti e rialzarsi. Non giudicherò, perché io non sono migliore di lui.
La solidarietà è figlia dell’amore; essa ci rende capaci di liberarci del nostro egoismo.
L’amore ripaga dell’errore del mondo.
Non solo l’aiuto materiale è necessario per chi è in uno stato di bisogno o di difficoltà: bisogna sanare le ferite del cuore.
Ci ricordiamo giustamente dei grandi uomini che hanno fatto grandi imprese ma… ci sono anche uomini che fanno piccole imprese ogni giorno con onestà, dovere e lealtà per rendere migliore il nostro paese ricordiamoli più spesso e, onoriamoli di più.
Siamo confinati sopra questa terra, questo ci rende uguali, anche se diversi.