Dante Castellani – Vita
Mi inchino alla superiorità del tutto, sono gentile non per natura, ma per sottomissione al nulla.
Mi inchino alla superiorità del tutto, sono gentile non per natura, ma per sottomissione al nulla.
Non restare chiuso tra quelle “mura”, apri quella maledetta “porta” ed esci fuori. Comincia a vivere!
Un abbraccio per scaldarci il cuore. Un bacio per provare il nostro amore. Una vita per dimostrarlo.
La vita usa gli ostacoli per farci comprendere chi ci ama veramente, è inutile cercare chi non ci resta accanto, chi non sa darci una carezza. L’egoista sa solo prendere, non conosce l’amore.
Dovrai sempre subire delle critiche!Di te parleranno male!Difficile ti sarà incontrare qualcunoa cui tu possa piacere così come sei!E allora vivi, fai ciò che il cuor ti detta!Paragona la vita ad un opera di teatrosenza prove iniziali!Balla, canta, ridi, vivendo intensamenteogni giorno, ogni attimo della tua vita,prima che l’opera finisca senza applausi…!
Poi non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada. Così, io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l’onestà, essere buoni, essere giusti. No.Sono i desideri che salvano. Sono l’unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l’ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. È lì che salta tutto, non c’è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatto tanto di quel male che tu non te lo puoi nemmeno immaginare.
Dare un valore al tempo è come ipotecare la propria vita.