Dante Gabriele Rossetti – Anima
Sebbene la tua anima navighi per leghe e ancora leghe, pure, oltre quelle leghe, c’è ancora il mare.
Sebbene la tua anima navighi per leghe e ancora leghe, pure, oltre quelle leghe, c’è ancora il mare.
Le menti vuote trovano appagamento solo riempendosi della genialità altrui.
Eppure, fra le pieghe dell’ignoto, c’è confusa una figura che l’anima idealizza, che rende luminosa, come a dirmi: seguila, e il mio istinto, così arso dal bisogno, ne riconosce il profumo prima che il volto e m’affido per essere cullata e amata prima del risveglio.
I sentimenti fluiscono alla mano, come un petalo di rosa scivola sul fiume. Coerenza e…
C’è una linea di confine tracciata in ogni vita, e ogni qual volta si supera, un pezzo di anima muore in noi stessi.
Puoi aggiungere tutte le ombre che vuoi ad una tela ma attingi sempre dallo spessore…
L’angoscia è una tenaglia che stringe l’anima, la strappa a piccoli pezzi, dilaniandola, lasciando al suo passaggio un corpo senza energia, senza volontà, senza speranza.