Danut Gradinaru – Filosofia
Per sapere ciò che si vuole, bisogna conoscere la propria identità.
Per sapere ciò che si vuole, bisogna conoscere la propria identità.
Tutti coloro che hanno avuto la possibilità di godere della massima sicurezza nei riguardi di coloro che li circondavano, vivono in comunità gli uni con gli altri nel modo più piacevole e nella più sicura fiducia; e, pur nutrendo fra loro i più stretti legami, non piangono la dipartita di quelli di loro che muoiono prematuramente, come se questi fossero da compiangere.
Ogni azione è relativa a ciò che si è fatto in passato e a ciò che si farà in futuro.
Anche gli stolti possono acquisire la saggezza. L’intelligenza d’altronde è un dono, irraggiungibile.
Ogni grande idea è partita da una minoranza costituita da una persona.
La felicità in assoluto non esiste, essa è solo una momentanea sospensione dell’affanno.
La filosofia non è un tempio, ma un cantiere.