Danut Gradinaru – Verità e Menzogna
Chi crede nella verità non accetta la menzogna!
Chi crede nella verità non accetta la menzogna!
Nessuna verità merita di rimanere esemplare.
Mi impegno, corro, e ogni volta mi ritrovo ad un bivio, come se dovessi prendere la decisione che cambierà la mia vita. Ma non è così, cara me, non c’è nessuna decisione da prendere. Le tue ginocchia sbucciate, il tuo cuore graffiato, resta tutto tuo. Maschere, solo maschere che indossano un sorriso finto di chi evita le domande che vorresti ti facessero ché tanto risponderesti comunque che va tutto bene. Lo sai, cara me, è un momento, passa, tutto passa.
La menzogna è il modo più squallido per dipingersi di valori e principi che non rispetterai mai. La menzogna è il modo di coprire ciò che si è; è il modo migliore per segnarsi un cammino che sarà presto vuoto e solitario, composto solamente da una compagnia fatta dei tuoi simili.
Eh caro! Chi è il pazzo di noi due? Eh lo so: io dico tu! E tu col dito indichi me. Va là che, a tu per tu, ci conosciamo bene noi due. Il guaio è che, come ti vedo io, gli altri non ti vedono… Tu per gli altri diventi un fantasma! Eppure, vedi questi pazzi? Senza badare al fantasma che portano con sé, in se stessi, vanno correndo, pieni di curiosità, dietro il fantasma altrui! E credono che sia una cosa diversa.
Se il mondo è un trucco d’illusionismo, da qualche parte deve anche esistere un grande illusionista.
Enorme sconforto verso l’essere umano che vive nella menzogna, adattandosi perfettamente, striscia come i serpenti, per stare sempre un passo prima degli altri, la sincerità e il rispetto vero e proprio non esistono più.