Daphne Pisano – Comportamento
Si guardavano le stelle, un tempo, ora si guarda l’orologio.
Si guardavano le stelle, un tempo, ora si guarda l’orologio.
Le notti si fanno più serene, le giornate più chiare, le paure si attenuano, la sicurezza cresce, le speranze si cristallizzano.
Ci sono persone che bluffano così bene da far invidia ad un giocatore di poker.
Noi che prendiamo tutto con il sorriso, che se ci chiedono: “Come stai”! ? La…
Per chiedere scusa, bisogna essere consapevoli di aver sbagliato. L’umiltà sta in quella consapevolezza.
Generalmente chi mette al primo posto la propria immagine, l’aspetto esteriore, non è dotato di grande materia grigia perché il bello passa, mentre il carattere ed il cervello ci accompagneranno per tutta la vita.
Passano i minuti, e poi le ore, e il dolore diminuisce, i sensi di colpa sembrano sbiadire, ma è solo una speranza traditrice, momentanea. È un dolore infinito, un fuoco maligno, che io stesso alimento, ma non so dire se volontario o no, esso mi consuma in lati di me, che se non fosse per le fiamme, non saprei neanche di avere, avvolti precedentemente da un buio irreale. Cercando come sempre, come quasi ogni notte, di sedare tale incendio, scosto tal pensiero dalla mente, usando te come conforto abituale. Passano i minuti, e poi le ore, e il dolore ricompare.