Daphne Pisano – Stati d’Animo
Mi sento un po’ come il vetro rotto di una finestra, colpita da una forte pallonata: mi manca qualche pezzo.
Mi sento un po’ come il vetro rotto di una finestra, colpita da una forte pallonata: mi manca qualche pezzo.
Un giorno ti svegli ti guardi allo specchio e, ti accorgi che la vita ti è passata accanto, e tu non te ne sei accorta!
Più ci rendono fragili e più diventiamo forti. Siamo il meglio e il peggio e sta solo a te decidere quale delle due parti di noi vuoi far uscire. Rallentarci possibile, ma distruggerci è impossibile. Stare al passo nostro non è facile, siamo altalene viventi di emozioni e stati d’animo. Però ricorda, senza di noi la vita è vuota e con noi seppur difficile diventa meravigliosa.
Ogni nuovo anno è pure lo specchio di quello scorso.
Non scandirò il tempo di un respiro, avvolta in candidi… sussulti vermigli, non lo farò. Non guarderò amanti solitari, non ruberò i sogni ai falliti, non lo farò. A pallide stelle, non carpirò splendore, ne emozioni, a lune ammiccanti, non chiederò assoli di sorrisi esclusivi, non lo farò. Ma ascolterò il pianto di un bambino, lo scorrere del tempo, il suono di una lacrima che scava solitudine.
Più attendo un tuo messaggio, più cresce in me la delusione.
La mia vita poggia sul filo di un aforisma, su tale filo in bilico mi sorreggo. Ho imparato a sorreggere sia quello che mi precede che quello che mi anticipa, forse è proprio per questo che non sono ancora caduto.