Daphne Pisano – Stati d’Animo
Mi sento un po’ come il vetro rotto di una finestra, colpita da una forte pallonata: mi manca qualche pezzo.
Mi sento un po’ come il vetro rotto di una finestra, colpita da una forte pallonata: mi manca qualche pezzo.
È normale avere paura di essere o diventare “normale”.
Succede che mi stanco dei miei piedi e delle mie unghie, e dei miei capelli e della mia ombra. Succede che mi stanco di essere uomo.
Il blu della notte abbraccia con la sua coltre la terra, solo la luce della luna rischiara la sospirata via… la via dei sogni!
Approfittare di ciò che abbiamo sofferto è la più meschina dimostrazione che ogni lacrima versata era dovuta, ce la meritavamo. Il dolore è come il giocattolo preferito: ognuno ha avuto il suo, ben nascosto, al riparo da mani e occhi indiscreti che non avrebbero saputo come giocarci.
A volte non sono poi così dispiaciuta di essere Me. Credo ci sia di peggio.
Ci sono occhi che parlano, e l’unica cosa che puoi fare è perderti!