Dario Natura – Ipse dixit
Le impronte digitali ai bambini nomadi e una legge per non fare processare i delinquenti che governano? Mi vergogno di essere italiano.
Le impronte digitali ai bambini nomadi e una legge per non fare processare i delinquenti che governano? Mi vergogno di essere italiano.
Non esiste al mondo razza più inferiore di quella che pensa di essere migliore delle altre.
Col passare del tempo o si diventa più taciturni o si diventa pazzi esasperando il proprio cuore… no? Sì.
A volte quando le persone vanno in Vietnam, tornano a casa dalle loro mamme senza le gambe. A volte non tornano affatto a casa. Questa è una cosa brutta. E non ho nient’altro da dire su questa faccenda.
Guardare i loro film, sia quelli di Fellini che quelli di Bava, provoca in me uno stato di sogno. Sebbene siano molto diversi tra loro, mi danno entrambi una condizione onirica molto viva.
Io voglio essere capace di parlare a tutti.
A Passo Rolle ero andato per motivi d’ufficio. Per salutare la componente alpina. E il pesce fu un impegno solenne con i miei finanzieri, da padre, prima che da comandante perché mi avevano confidato di non poterne più di mangiare soltanto wurstel.