David Grossman – Arte
Con te, ritrarsi, è un delitto.
Con te, ritrarsi, è un delitto.
Così costretto al dolore voglio riflettere poiché ciò che è fuori è anche dentro.
Scrivere di vite semplici, presentare i successi di un personaggio che cade e si rialza convinto di poter dar tutto è molto più facile di quanto si pensi. Le mie storie non sono così, voglio parlare di anime perse in sé stesse che lottano e cadono mille volte per una sola vittoria; vivere la loro solitudine come se fosse la mia, sentire l’assenza dell’amore che vorrebbero ricevere, reggere ai fallimenti che in realtà sono un po’ anche i miei; accettare le loro debolezze senza riuscirci fino in fondo. Ed è in questa forte empatia che riconosco ogni giorno il fascino disarmante della scrittura. L’entrare a far parte di mille mondi vivendone fisicamente uno soltanto.
Crotone è come un diamante grezzo, prima che diventi una pietra preziosa va lavorata, tagliata e lucidata. Ma alla fine le verrà restituita la magnificenza che le è dovuta!
Il colore mi possiede. Non ho bisogno di tentare di afferrarlo. Mi possiede per sempre, lo sento. Questo è il senso dell’ora felice: io e il colore siamo tutt’uno. Sono pittore.
L’arte nasce immortale perché viene dal passato, si nutre del presente e anticipa l’avvenire. Si…
La pittura è poesia silenziosa e la poesia è pittura che parla.
Così costretto al dolore voglio riflettere poiché ciò che è fuori è anche dentro.
Scrivere di vite semplici, presentare i successi di un personaggio che cade e si rialza convinto di poter dar tutto è molto più facile di quanto si pensi. Le mie storie non sono così, voglio parlare di anime perse in sé stesse che lottano e cadono mille volte per una sola vittoria; vivere la loro solitudine come se fosse la mia, sentire l’assenza dell’amore che vorrebbero ricevere, reggere ai fallimenti che in realtà sono un po’ anche i miei; accettare le loro debolezze senza riuscirci fino in fondo. Ed è in questa forte empatia che riconosco ogni giorno il fascino disarmante della scrittura. L’entrare a far parte di mille mondi vivendone fisicamente uno soltanto.
Crotone è come un diamante grezzo, prima che diventi una pietra preziosa va lavorata, tagliata e lucidata. Ma alla fine le verrà restituita la magnificenza che le è dovuta!
Il colore mi possiede. Non ho bisogno di tentare di afferrarlo. Mi possiede per sempre, lo sento. Questo è il senso dell’ora felice: io e il colore siamo tutt’uno. Sono pittore.
L’arte nasce immortale perché viene dal passato, si nutre del presente e anticipa l’avvenire. Si…
La pittura è poesia silenziosa e la poesia è pittura che parla.
Così costretto al dolore voglio riflettere poiché ciò che è fuori è anche dentro.
Scrivere di vite semplici, presentare i successi di un personaggio che cade e si rialza convinto di poter dar tutto è molto più facile di quanto si pensi. Le mie storie non sono così, voglio parlare di anime perse in sé stesse che lottano e cadono mille volte per una sola vittoria; vivere la loro solitudine come se fosse la mia, sentire l’assenza dell’amore che vorrebbero ricevere, reggere ai fallimenti che in realtà sono un po’ anche i miei; accettare le loro debolezze senza riuscirci fino in fondo. Ed è in questa forte empatia che riconosco ogni giorno il fascino disarmante della scrittura. L’entrare a far parte di mille mondi vivendone fisicamente uno soltanto.
Crotone è come un diamante grezzo, prima che diventi una pietra preziosa va lavorata, tagliata e lucidata. Ma alla fine le verrà restituita la magnificenza che le è dovuta!
Il colore mi possiede. Non ho bisogno di tentare di afferrarlo. Mi possiede per sempre, lo sento. Questo è il senso dell’ora felice: io e il colore siamo tutt’uno. Sono pittore.
L’arte nasce immortale perché viene dal passato, si nutre del presente e anticipa l’avvenire. Si…
La pittura è poesia silenziosa e la poesia è pittura che parla.