David Grossman – Desiderio
Amos ha detto una volta che, quando una persona grida il proprio dolore, non crede necessariamente che qualcuno possa alleviarlo. A volte ha più bisogno che gli altri mitighino la sua solitudine in questo dolore.
Amos ha detto una volta che, quando una persona grida il proprio dolore, non crede necessariamente che qualcuno possa alleviarlo. A volte ha più bisogno che gli altri mitighino la sua solitudine in questo dolore.
È fermo il mio pensiero attraverso questo tempo che mi vede lontano da te, come acqua che fa pantano e puzza, fetido che innalzandosi arriva alla mia mente, avvelenando il mio pensarti.
La sua espressione era inqiuetante: sembrava lacerato, quasi dolorante, di una bellezza tanto fiera da farmi sentire il desiderio di toccarlo con la stessa violenza di poco prima.
Vorrei camminare sul più colorato degli arcobaleni. Seguirlo tra le nuvole come un semplice sentiero e trovare alla fine, quel luogo magico dove tutto è possibile e dove i sogni diventano una magica realtà.
Mai ti si concede un desiderio senza che inoltre ti sia concesso il potere di farlo avverare.
Come il fior di Loto, che affonda le radici nel fango e si distende sulla superficie delle acque stagnanti uscendo da esse immacolato e bellissimo, anche la città di Napoli germoglierà sempre più bella e spendente. Io ci credo.
Se potessi scegliere chi vorrei essere, avrei scelto robin hood. Per togliere la felicità a chi non l’apprezza e l’amore a chi non lo merita, e donarlo a chi sa cosa vuol dire essere felice, e quanto sia importante donare e ricevere amore.