David Herbert Lawrence – Vita
È più facile forzare le sbarre di una prigione che aprire porte sconosciute sulla vita.
È più facile forzare le sbarre di una prigione che aprire porte sconosciute sulla vita.
Sono stanca di racchiudere il dolore dietro la maschera del sorriso!
Bene male, amore odio, lacrime sorrisi, sono tutto e niente per voi che giudicate, ma niente cambierà in me.
Hai notato che tutte le persone favorevoli al controllo e alla selettività delle nascite, sono già nate?
Parole, parole che fanno parte di noi e della nostra vita. A volte sono silenziose, a volte cambiano suono e colore. Altre volte possiamo afferrarle quasi come fossero vive talmente sono vere, intense, profonde. Ci trasmettono emozioni, ci avvertono. Emettono come percepiamo e vediamo ogni cosa. Tramandano il profumo di ciò che siamo. E siamo musica, siamo poesia.
I volti nelle strade.Persone che corrono, ti urtano, non guardano, fretta.Le vetrine colorate, occhi curiosi che si soffermano su luci ormai intermittenti.Basta guardarsi intorno e percepisci in una anziana signora vestita di stracci il suo dolore che all’angolo di una strada tende la mano.Un cane cha abbaia, ti distrae un attimo.Solitudine.Anche in sorriso breve, o nel banco, la donna chiama offrendo la merce ad un buon prezzo, lo avverti.Solitudine.Come una torre altera all’orizzonte su un deserto battuto dal vento. Solitudine.Al centro di tutto questo tra mille suoni e vociare di persone ascolto il vento e le tue parole e non sono solo.
La vita è un sogno e, come tutti i sogni, si dissolve alla luce del sole.