Davide Barbagallo – Vita
Porto le cicatrici dei valori che nn ho voluto infrangere.
Porto le cicatrici dei valori che nn ho voluto infrangere.
Non copiare altri pezzi che già esistono, ma sii capace di cogliere il suono migliore da ognuno di essi mixandoli insieme così da creare un mix unico al mondo. La tua vita.
Ho visto il fuoco divampare sulle acque, in tetri fiumi sotterranei. Ho sentito il pianto di un bambino puro, divenire le urla della bestia. Ho danzato tra le ombre della notte, dissolvendomi in nebbie chiare. Ho pianto contorcendomi sotto i raggi della luna, circondato da esseri ululanti. Ho dimenticato il mio nome tra sabbie rosse, brancolando nello oblio. Ho assaporato nauseabondi nettari veleniferi, dalle labbra di contorti serpenti. Ho ascoltato canti in pozzi dalle molte zanne, scuotermi i sensi. Ho socchiuso i miei occhi in antri oscuri, abbandonato ad antichi silenzi.
La vita è come una lancetta dell’orologio, se non sarà alimentata rimarrà ferma e si avrà una visione limitata e sempre uguale. Se invece si farà in modo che giri, la visione sarà totale e ad ogni passaggio sembrerà diversa.
Il mio silenzio diventa oro quando le mie parole diventano troppe, per questo tanta gente va ignorata.
Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena.
La Vita è un’emozione: lasciati emozionare.