Davide Bidin – Destino
Io sto per tornare cara speranzaNella felicità dell’istanteIn cui istante mai più saràDimenticherò l’ultimo ricordoCon un abbraccio di luce ed ombra.
Io sto per tornare cara speranzaNella felicità dell’istanteIn cui istante mai più saràDimenticherò l’ultimo ricordoCon un abbraccio di luce ed ombra.
Non mi spaventano i sacrifici. Mi spaventa il fatto di farli senza ottenere nulla.
La cosa più bella che possediamo i ricordi ci tengono accesa l’anima per farci vivere il presente, ma nel tempo stesso la rinchiudono in una prigionia chiamata passato, facendoci nascondere e vivere a tratti.
La vecchiaia è lo sguardo degli altri che ti incolla al tuo destino senza futuro.
Solo un maestro insegna, le altre parole sono rumori di fondo, esistono se sono vere senza bisogno di alcuna autorità, poiché non è la conquista e il controllo che bramano. Sono specchio di realtà sconfinate, e non possono evitare il suo lento suicidio, né prendere il suo posto, né salvarlo.
Il mio destino è la cecità, per questo scrivo come fossi uno tsunami e come se non volessi perdere il tempo che mi rimane.
Strano il mio destino che mi porta qui… a un passo dal tuo cuore senza arrivare mai…