Davide Bidin – Filosofia
Sogno d’esser su cocci di cristallo e il mio passo non produce dolore, il mio passo non produce rottura, solo orme lascio in questa distesa di cangianti schegge. Forse sogno o pazzia, fosse altro che fantasia.
Sogno d’esser su cocci di cristallo e il mio passo non produce dolore, il mio passo non produce rottura, solo orme lascio in questa distesa di cangianti schegge. Forse sogno o pazzia, fosse altro che fantasia.
Pochi gli uomini che conoscono il vero iddio, il creatore di ogni cosa, l’iddio dell’universo. La maggioranza conosce solo il Dio danaro e per esso passerebbe perfino sul corpo della propria madre.
L’attesa è la luce che si cela nel buio.
Il cervello secerne il pensiero (mente), il pensiero distilla l’amore (anima).
La prima regola è stata di non accettare una cosa per vera finché non la riconoscessi per tale senza neppure un dubbio.
La consapevolezza di conoscere se stessi può portare ad un’errata interpretazione del suo io. Consapevole di essere un’incognita, potrò realmente riuscire ad incontrarmi?
Per sentirsi veramente qualcuno bisogna cercare di essere sé stessi.