Davide Capelli – Amico
Mi incontrerei volentieri in un bar con me stesso per bere, ubriacarmi, ridere e cantare e poi andarcene insieme a donne.
Mi incontrerei volentieri in un bar con me stesso per bere, ubriacarmi, ridere e cantare e poi andarcene insieme a donne.
Di tutta questa storia una cosa ho imparato: nessuno è autorizzato a rappresentare i proprio…
È tutta una catena… devo essere solo… quando sono solo divento triste… quando divento triste…
Non possedere null’altro di ciò che è dentro di te perché se vuoi possedere ciò che è fuori ti possederà.
Camminavo lungo le strade della città, con i miei fogli in mano…Regalai una poesia d’amore…
Ho scritto ancora, ho commesso ancora questo delitto. Quando bevo o non dormo mi scappan fuori le parole e non c’è mai nessuno che ascolta… allora scrivo!
Un segreto per riconoscere l’amico sincero?È colui che ti dice sempre il vero!