Davide Capelli – Angelo
Abbi cura di me perché io non ci riesco.
Abbi cura di me perché io non ci riesco.
Non so se questa era la vita che sognavo… so che questo è il mio bicchiere ed è da qui che devo bere.
Il colmo per un autore? Sentirsi dire: tu scrivi cose che non sono farina del tuo sacco perché io le ho già lette in Facebook.
Esistono persone che trovano divertente sedurre, illudendo con parole d’amore, con il solo scopo di…
E nacque una stella, fu rubata al cielo mentre dormiva, perché di sicuro lei non l’avrebbe mai lasciato.Brilla qui sulla Terra, indaffarata a portare a termine il suo compito che non è sempre facile, perché non si può sempre “brillare”, girare come una trottola a volte ti fa desiderare di mollare.Ma la sera il Cielo le ridona il suo splendore svelandole i suoi segreti e a lui lei esprime i suoi desideri e la malinconia per l’alto si acquieta perché lei lo sa che un tempo, quello giusto, è lì che tornerà a brillare.
Gli angeli esistono, dove vivo mi avvolgono, al comando eseguono, grazie.
Scrivimi… scrivimi di te, usa una vecchia penna che conosca tutta la tua vita, intingi il pennino nel nero inchiostro del passato in modo che possa capire da dove vieni e chi sei.Poi prendi il foglio, accartoccialo e gettalo via, lontano da te e da me.Ora apri la busta e metti una goccia del tuo profumo…me la farò bastare fino al tuo arrivo.