Davide Capelli – Anima
Ho sempre pensato che se lascio aperta la finestra di notte, prima o poi lo farò, volerò via verso altri mondi.
Ho sempre pensato che se lascio aperta la finestra di notte, prima o poi lo farò, volerò via verso altri mondi.
Guardarsi intorno è la soluzione a tutti i mali dell’anima.
Anche stasera la Luna e il Mar mi raccontano di te… Maliconica luna specchiata tra gli astri di un cielo cupo. Increspato Mare che ascolta il mio animo triste. Malinconici come il mio cuore, solo, preso dai ricordi dolci di un’amicizia suadente, ricordi celati da una facciata che non è la mia. I miei pernsieri, all’imbrunire, si fanno più intensi. Come all’imbrunire si faceva più intensa la mia voglia di incontrare il tuo sguardo… fosse anche per un’ultima vola. E un’ultima volta è stata. Ci saranno altre occasioni ma mai sarà come l’ultima volta. Come l’ultima carezza, come l’ultimo bacio sulla fronte. La fronte tua che tanti pensieri mi ha racconato e che qualcosa mi ha celato per la paura di essere rapita. Orbene tu mi rapisti molto di più. Mi rapisti una parte della mia anima e con te la terrai per sempre.
Guardare intensamente gli occhi di chi parla, risparmia la fatica di ascoltarne le parole.
Non echeggiano voci nel vuoto di un’anima, ma solo sospiri.
Il bisogno di scrivere sulla mia anima, ciò che ho nell’anima.
Sono un’anima irrequieta, mi sono accomodata nel mio inferno. Nessuno riesce a placarmela quest’anima. Eccetto tu.