Davide Capelli – Anima
Un giorno si spalancherà una porta e scopriremo che eravamo tutti in gabbia.
Un giorno si spalancherà una porta e scopriremo che eravamo tutti in gabbia.
Non importa la provenienza, gli occhi parlano un linguaggio universale, quello dell’anima e per comprenderlo basta essere dotati di un buon cuore.
La gente preferisce vedere il male fuori, anziché dentro di sé, perché guardarsi dentro spesso può essere un’esperienza molto dolorosa.
Ci sono anime che sono ombre, ci passano accanto ma non le vediamo, ci sfiorano ma non le sentiamo, ci amano e non lo sappiamo.
Chi sono io? La risposta non è semplice…… Io sono il vento! Sono la brezza sottile che ti accarezza nelle calde estati, sia il vento caldo del sahara, sia la gelida tramontana del polo, sia il potente uragano tropicale… Sono uno e tanti, non mi vedi ma ci sono, incontrollabile… ma soprattutto… sono libero.
Accade, è naturale… ci si innamora delle cose non delle persone… l’anima è cosa caduca,…
L’immaginazione si ingigantisce, dove esiste il baratro dell’anima.