Davide Capelli – Anima
In realtà il tempo è scandito dalle nostre rughe. Ma l’anima non ha tempo né rughe. L’anima è luce che si nutre dell’amore di altra luce. Noi siamo ciò che un tempo eravamo.
In realtà il tempo è scandito dalle nostre rughe. Ma l’anima non ha tempo né rughe. L’anima è luce che si nutre dell’amore di altra luce. Noi siamo ciò che un tempo eravamo.
Anche stasera la Luna e il Mar mi raccontano di te… Maliconica luna specchiata tra gli astri di un cielo cupo. Increspato Mare che ascolta il mio animo triste. Malinconici come il mio cuore, solo, preso dai ricordi dolci di un’amicizia suadente, ricordi celati da una facciata che non è la mia. I miei pernsieri, all’imbrunire, si fanno più intensi. Come all’imbrunire si faceva più intensa la mia voglia di incontrare il tuo sguardo… fosse anche per un’ultima vola. E un’ultima volta è stata. Ci saranno altre occasioni ma mai sarà come l’ultima volta. Come l’ultima carezza, come l’ultimo bacio sulla fronte. La fronte tua che tanti pensieri mi ha racconato e che qualcosa mi ha celato per la paura di essere rapita. Orbene tu mi rapisti molto di più. Mi rapisti una parte della mia anima e con te la terrai per sempre.
L’anima è piena di stelle cadenti.
Lascia che l’anima rimanga fiera e composta di fronte ad un milione di universi.
La maggior parte della gente vende la propria anima e vive con buona coscienza del suo ricavato.
Solo in occhi di verità puoi leggere la tua vera umanità.
I peccati della carne non sono nulla. Sono malattie che i medici curano, se proprio devono essere curate. Solo i peccati dell’anima sono vergognosi.