Davide Capelli – Anima
Non siamo state mai così nude, anime vagabonde senza vestiti, infreddolite in cerca di un rifugio, indebolite dalla mancanza d’amore.
Non siamo state mai così nude, anime vagabonde senza vestiti, infreddolite in cerca di un rifugio, indebolite dalla mancanza d’amore.
Camminavo lungo le strade della città, con i miei fogli in mano…Regalai una poesia d’amore a una donna stupenda che, salendo velocemente sull’auto di lusso me la restituì dicendo: Non voglio niente, non ho tempo, grazie!Passai vicino a una fabbrica e vidi alcune giovani donne pranzare sedute in un prato. Mi avvicinai e donai loro alcune mie poesie d’amore. Mi guardarono e ridendo, tutte insieme, me le restituirono: Non vedi che dobbiamo mangiare? Cosa vuoi farci leggere? Non abbiamo tempo.Mi incamminai allora lungo i vecchi navigli e voltai in un piccolo vicolo, una vecchia seduta vicina alla porta, ricamava…Mi avvicinai, le donai una mia poesia d’amore, la guardò appena e, restituendomela, mi disse: ah l’amore… ormai son vecchia non ho più tempo.Venne la sera… mi incamminai stanco e deluso lungo una strada buia.Vidi un fuoco lontano, nell’oscurità, e mi avvicinai.Due gomme d’auto bruciavano nel campo e una puttana poco vestita e infreddolita si scaldava come meglio poteva attendendo qualcuno.Mi avvicinai e, un po’ incerto, le donai una mia poesia d’amore…Lei mi guardò senza dire nulla, si sedette vicino al fuoco e la lesse lentamente, prendendosi tutto il suo tempo… e pianse.
Dietro le invalicabili mura delle nostre prigioni, volano liberi nel cuore i più intensi sospiri.
La notte è contemplazione del proprio essere e di Dio che ti suggerisce!
Quell’inchiostro che scrive sulla pelle, quello che non ti toglieranno mai: il profumo della tua…
Abbiamo tutti una croce nell’anima che sopportiamo in silenzio!
Qualche volta si ha bisogno di un soffio leggero che ci sollevi l’anima.