Davide Capelli – Comportamento
Non voglio essere maestro di nessuno… anzi… se avete qualcosa da insegnarmi ve ne sarei grato.
Non voglio essere maestro di nessuno… anzi… se avete qualcosa da insegnarmi ve ne sarei grato.
Essere persone sensibili e delicate non vuol dire essere fragili. Essere persone che piangono e si lasciano andare alle emozioni non vuol dire essere persone che si arrendono. Essere persone pronte a fermarsi un attimo e riflettere non significa essere persone che rinunciano. Siamo solo persone che hanno cuore e anima, che lottano e a volte si fermano per un buon esame di coscienza e una sana pausa di riflessione, guidata da una discreta intelligenza.
Nella società dell’ipocrisia e dell’egoismo, nonché della stupidità, i ricchi prima ti fanno diventare povero e poi a parole si preoccupano della tua povertà.
Fintanto che o fintantoché (siete voi gli esperti di grammatica) resto vivo, io bluffo.
Chi ostenta la propria intelligenza è spesso proprio colui che ne ha maggior carenza!
Quando ho amato era piacere e dolore insieme. Piacere di essere vicini, utili uno all’altra, condividere ogni attimo felice o triste.Dolore nel distacco, anche minimo, per impegni di lavoro o per i ritmi della vita.Credo poco agli amori distanti, agli amori saltuari, intermittenti, a chi non si cerca, a chi non si manca, a chi sta bene con se stesso…Io voglio respirare la stessa aria e bere dalla stessa fonte.Io voglio essere indispensabile!
Con la forza non si ottiene niente di quello che la dolcezza conviene.